02 Ottobre 2022

Interventi per la eliminazione di umidità e condensa interna

Impresa Costruzione Edile CIRCEO IMMOBILIARE ONE S.R.L.
L´impresa edile di esperienza, Circeo Immobiliare S.a.s. esamina Le cause che possono creare umidità negli edifici e che generalmente sono riconducibili a:

umidità di condensa: condensa di vapore acqueo sulla superficie e/o all’interno della muratura su parti fredde della casa in cui vi sono ponti termici;
umidità di risalita: risalita capillare di acqua presente nel terreno che viene assorbita dai muri;
umidità da costruzione: dovuta alla necessaria presenza di acqua nella preparazione dei materiali edili che non è stata fatta evaporare dovutamente.
Alcune delle conseguenza della presenza di acqua nelle murature sono: alterazione della muratura con il possibile aumento di volume e del deterioramento del materiale; macchie sulle pareti; insorgere di muffe; distacco dell’intonaco; aumento della dispersione termica.

Umidità da condensa

L’umidità da condensa interessa le zone poco areate e le parti più fredde dell’edificio, generalmente in corrispondenza di ponti termici strutturali, e può creare concentrazioni di muffe, con spore volatili e conseguenti problemi igienico-sanitari.

Ricordiamo che i ponti termici sono quelle zone, di un locale o di un edificio, dove si registrano caratteristiche termiche molto diverse rispetto alle zone circostanti con conseguente scambio di calore da e verso l’esterno causando una riduzione dell’isolamento e il raffreddamento delle parti dell’edificio colpite dal problema. Per questo motivo generalmente l’umidità da condensa si manifesta soprattutto nei muri perimetrali, negli angoli vicino al pavimento, oppure in alto vicino al soffitto.

Le ristrutturazioni e le soluzioni variano a seconda dell’entità di intervento che si vuole effettuare. Si può scegliere la soluzione del cappotto termico esterno nel caso in cui si voglia intervenire sull’edificio con una ristrutturazione significativa oppure si possono scegliere soluzioni più localizzate attraverso l’uso di specifici intonaci deumidificanti e risananti oppure attraverso l’impiego di specifico pannello deumidificante per interni molto attivo capillarmente con grande capacità di assorbimento di umidità.

Un altro modo per limitare il fenomeno dell’umidità è istallare un sistema di ventilazione meccanica controllata. Questa soluzione coniuga l’isolamento termico ad alta efficienza al fondamentale ricambio dell’aria attraverso una gestione meccanica controllata che mantiene costante la temperatura interna e attraverso un sistema di filtraggio, riesce ad eliminare le sostanze dannose per la salute. Inoltre questi sistemi permettono la protezione degli ambienti attraverso la regolazione dell’umidità, evitando la formazione di condense e muffe.

Alcuni sistemi di ventilazione forzata permettono di rinnovare l’aria, filtrare gli agenti inquinanti e recuperare il calore contenuto nell’aria espulsa, adattandosi al comportamento dell’utente e al clima interno.

Umidità da risalita capillare

L’umidità da risalita capillare riguarda generalmente le murature a diretto contatto con terreni umidi o falde acquifere a causa di fenomeni di risalita capillare o forze elettro-osmotiche. Particolarmente colpiti da questo fenomeno sono infatti i locali interrati, le cantine o tavernette di ville singole. Le ristrutturazioni da effettuare e le metodologie per risolvere questo tipo di umidità sono diverse.

La prima soluzione descritta si avvale della tecnologia dello sbarramento orizzontale mediante una barriera chimica di resine impermeabilizzanti che non permettono la risalita dell’acqua. Generalmente l’applicazione avviene secondo le normali regole della tecnica di iniezione, sia ad alta che a bassa pressione, inserendo il liquido impermeabile all’interno della parete attraverso dei fori posti ad un’altezza di circa 10 centimetri dal pavimento.

Per risolvere in maniera definitiva il problema si può agire in maniera più invasiva realizzando un intercapedine orizzontale in corrispondenza delle fondazioni; in tal modo si preserva il pavimento dell’edificio da possibili risalite di umidità. La realizzazione di un vespaio controterra però si effettua generalmente in via preventiva durante la costruzione dell’edificio e molto raramente, e in casi assolutamente necessari, durante una ristrutturazione.

Il vespaio areato ha come effetto positivo anche quello di ridurre la trasmissione di calore e lo sbalzo termico tra interno ed esterno, rendendo così il fabbricato più caldo d’inverno e più fresco d’estate.

Un altro metodo invasivo per ridurre il problema dell’umidità di risalita consiste nella creazione di un’intercapedine verticale di chiusura delle murature perimetrali di fondazione. L’intervento consiste nell’applicare sul lato esterno della muratura umida una controparete per favorire l’evaporazione dell’umidità all’interno del muro.

Umidità da costruzione

L’umidità da costruzione è generalmente un problema legato alla posa in opera dei materiali edili nel momento della costruzione; di conseguenza è un fenomeno che interessa l’edificio solo all’inizio. Per velocizzare l’evaporazione dell’umidità in eccesso è necessario far areare costantemente gli ambienti.
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